E' importante sapere che questo è un freebook, tutti i dati, persone, luoghi e accaduti descritti sono solo frutto della mia fantasia. Non è un diario vero anche se i fatti sono comunque molto realistici e si basano in parte su fatti reali.

Wednesday, November 9, 2011

09 Nov 2011


La giornata di oggi è stata abbastanza strana ma non del tutto male. Credetemi in confronto alle altre che possono liberamente dirsi la norma, questa di oggi è stato un dì da incanto. Sono andata a scuola, pioveva, ma non quando sono uscita di casa. Ho dimenticato l'ombrello, le chiavi di casa e il cellulare. Non sapevo che cosa avrei fatto se a casa non avessi trovato nessuno, il che sarebbe una cosa del tutto naturale. In compenso a tutto ciò non ho dimenticato i compiti che ho fatto per quel ragazzo di qui vi avevo parlato ieri. Era venuto nella mia classe tutto comodo a prendersi ciò che, tra virgoletta gli spettava. Io prima di entrare in classe gli avevo dati al suo compagno di classe che in questo modo avrebbe potuto usufluirne alla pari ma quello primo (al quale "spettavano") si è arrabbiato con me perché gli ho dati a quello e non a lui. Quando dopo che l'ora era finita è ritornato nella mia classe per restituirmi alcuni materiali mi ha portato anche il borsellino del ragazzo con cui mi ci vuole far mettere. Questo è stato un gesto dolcissimo e io dall'emozione mi sono arrossita. Ho fatto proprio una figura di merda. Il tipo con cui vuole che io mi finanzi è veramente uno a posto ed è anche abbastanza simpatico e anche carino (ma senza esagerare). Il suo unico problema è che è fin troppo silenzioso e chiacchiera troppo poco. E' un buon ascoltatore insomma ma un rapporto non potrebbe basarsi solo sulle decisioni prese da una parte. Mi piace sul serio il ragazzo ma ci provo con lui da forse due mesi e ormai sono seccata. Tutto la scuola sa che mi piace, lui compreso (tutto merito del raga numero 1). Dovevo riportargli il borsellino in classe, doveva essere una scusa. Quindi io alla pausa sono corsa nella sua classe. Lo ho incontrato sulle scale che stava scendendo e ciò mi ha impietrosita. Insomma mi ha presa di sorpresa e io non sapevo che fare.
Ho passato il resto della mia pausa a stare con quel ragazzo simpatico con qui ho fatto sabotaggio di proprietà privata ieri.
Ho invitato la mia nuova amica a casa mia domani. La mia coinquilina è fissata fino all'esagarazione con le pulizie. Ho sempre detto che siccome a casa nostra non viene mai nessuno allora non c'è tanto bisogno di tenerla tanto ordinata: mi sono scavata la fossa da sola. Adesso dovrò pulire e mettere a posto tutta la casa da sola... Comunque ho conosciuto questa mia nuova amica circa un mese e mezzo fa. Siccome io e lei andiamo estremamente d'accordo tutti credono che ci conosciamo da molto più tempo. Finalmente ho trovato una amica vera che mi ascolta sul serio, non una che sopporta la mia presenza nei paraggi (la quale fino a poco tempo fa era la mia migliore amica, e alla quale vorrò sempre un bene pazzesco perché io e lei insieme siamo una combinazione unica).
A proposito di scuola non sta andando tanto male. i miei progetti di scalare una classe sembrano realizzabili in un eventuale universo parallelo. Devo ancora parlarne alla preside della scuola, ma non voglio farmi trovare impreparata sull'argomento.
Ho ricevuto oggi la mia verifica di informatica, e ho preso un voto che sfiora il massimo che la professoressa ci ha assegnato. Comincio ad interessarmi alla materia perché è veramente interessante. Sono anche stata interrogata in astronomia. Devo dire che in confronto a quello che avevano detto gli altri, la mia esposizione meritava un premio nobel. Lo aveva affermato anche la professoressa stessa che però mi ha messo solo due voti più di quanto ha messo al resto della classe. Secondo me è perché si è arrabbiata (dentro) perché l'ho corretta davanti a tutta la classe che ci stava attentamente ascoltando che le stelle binarie non sono delle pulsar. Secondo lei la sovrapposizione delle due stalle binarie è una pulsazione. Questa parola le ha fatto venire in mente le pulsar e quindi ha detto che siccome le binarie pulsano (il che non so da dove lo è andata a trovare) quelle sono delle pulsar. La sua spiegazione è stata abbastanza lunga su questo. Io ovviamente stavo in piedi dietro di lei e dicevo, attraverso le espressioni del mio viso, che non possono ascoltare quello che dice. Ma ovviamente nessuno che si degnava di anche guardarmi.
Sono stata anche in palestra oggi. Finalmente gli esercizi cominciano a diventare più semplici.
Ho iniziato due disegni che però per mancanza di tempo non riesco a finire, magari ne troverò nei prossimi giorni.
Mi piacerebbe dirvi che nel presente sto leggendo tre libri contemporaneamente in tre lingue diverse (inglese, italiano e spagnolo) devo dire che non è tanto difficile. Quando i miei occhi sono stanche di leggere in spagnolo leggo in italiano, e quando divento di nuovo stanca per dessert leggo in inglese (che ovviamente essendo la mia lingua madre mi è molto più semplice).
Oggi ho scoperto che nella mia scuola verrà organizzato un corso di italiano che però costa un sacco ma io ci voglio partecipare e quindi farò delle ore in più al ristorante. Nel quale comincio sul serio a cavarmela bene e a interadìgire molto più volentieri con i clienti.
Spero che il domani sarà almeno tanto buono come lo è stato oggi.

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