La mia vita fa schifo ogni giorno di più. Oggi decido di descrivere ciò che è successo più o meno un mese fa, cioè nel giorno del mio compleanno. Vi chiederete come mai non
l'ho fatto quanto era ancora tutto completamente fresco, ecco la risposta: le cose che ho passato dovevano essere riviste con più distanza, non potevo nemmeno provare a descrivere ciò che provavo. Ero troppo
confusa. Ebbene è un giorno che odio. Il giorno del compleanno solitamente la gente è felice e tutto, io invece lo detesto con tutto il cuore (ammesso che io ne abbia uno). Non mi piace festeggiarlo, odio tutti
sti baci e abbracci, non voglio la torta (anche se sono il mio paradiso) e non voglio regali. E' qualcosa che semplicemente mi fa andare fuori di testa. Il fatto che io la pensa così deve per forza significare che io
sia strane e nonostante io lo sappia meglio di tutti gli altri vedendo la mia stessa madre (che sinceramente io mi sento completamente estranea) che me lo dice piangendo e dicendomi che questi sono tutti geni di mio padre
e che io non posso cambiare nulla. Ha detto anche che non ce la fa più a resistere con me e che devo trovare un lavoro al più presto e che io me ne vada di casa. Per spiegarmi meglio, non stava scherzando.
Odio le faste e i compleanni (compreso il Natale), che c'è di strano. Non lo volevo festeggiare. Volevo solo che fosse una giornata come tutte le altre, ma non lo era per me.
Mi ha detto che da quanto mio padre se n'è andato io sono diventata così come sono adesso. Visto che troppo chiaramente non le piace come sono fatta, vuol dire che devo cambiare. Devo di nuovo
essere la vecchia me: quella strana secchiona che tutti odiavano, che non si truccava, vestiva solo in maglioni e jeans e non aveva altri amici che quelli falsi a cui faceva i compiti ma sempre sorridente. Ora sono ancora
simile a quella che ero ma sono più sociale e femminile, non che la cosa mi piaccia (preferirei essere quella che ero) ma so che ne avevo bisogno. Fino a poco fa non sapevo nemmeno parlare con la gente, adesso sono
riuscita a imparare un po' e mi trovo meglio a parlare con gli altri.
Il ragazzo che ci provava con me adesso è convinto che siamo fidanzati, il che io li ripeto tutto il giorno che non è vero, allora lui ribatte che siamo amanti il che non è nemmeno vero.
Odio la mia vita. Vorrei così tanto suicidarmi...
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